Rossi E-Cat – Fusione Fredda e LENR

Andrea Rossi eCat = Low Energy Nuclear Reaction

Andrea Rossi: stiamo testando un motore di un jet alimentato a gas e ibridizzato con un gruppo di E-Cats

Andrea Rossi di tanto in tanto rinuncia al totale riserbo dietro cui si sta trincerando ormai da tempo, per far trapelare qualche dettaglio sul lavoro che sta attualmente svolgendo.  Sollecitato da una richiesta di chiarimenti rivoltagli da Frank Acland di E-Cat World, ecco cosa dichiara in queste ultime ore.
La domanda di Acland, giunta per email, ma per decisione di Rossi stesso poi pubblicata sul blog tenuto sul Journal of Nuclear Physics, riguardava una dichiarazione passata in cui si sosteneva che l’Hot Cat potrebbe essere utilizzato con una turbina a gas. In particolare Acland chiedeva come fosse possibile cio’ partendo dal presupposto che l’Hot Cat non dispone di carburante infiammabile.
Rossi risponde prima di tutto ricordando che e’ stata fatta R&D utilizzando anche il gas come combustibile. Quindi ora, prosegue Rossi, lui e i suoi collaboratori stanno testando un motore di un jet alimentato a gas e ibridizzato con un gruppo di E-Cats. E questo, afferma Rossi, e’ esattamente cio’ su cui sta lavorando in questi giorni, mentre il lavoro svolto da terzi indipendenti sull’hot cat sta procedendo.
Rossi poi continua dicendo che la tecnologia dell’Hot Cat e’ strettamente connessa con l’Hot Cat alimentato a gas. Ma, e Rossi questa volta usa il maiuscolo per dirlo, i risultati dell’esperimento che si stanno svolgendo da parte del gruppo indipendente possono essere positivi o negativi e nulla di specifico sul futuro lavoro puo’ essere anticipato finche’ i risultati non verranno pubblicati, indipendentemente dal loro esito.
Questa notizia probabilmente ha sorpreso molti di noi, e di sicuro tanti chiarimenti sul funzionamento di questa nuova turbina saranno necessari.
Come prevedibile sul blog di Rossi stanno fioccando messaggi sul tema, e qualche risposta da parte del nostro inventore sta gia’ arrivando.
Ad esempio Rossi, rispondendo ad Hank Mills, dice che l’idea di utilizzare il gas invece dell’elettricita’ e’ nata poiche’ attualmente negli USA il gas e’ molto economico.
Probabilmente nei prossimi giorni, spinto dalle domande, Rossi sara’ piu’ incline a fornirci qualche dettaglio piu’ preciso. Per il momento, come molte altre volte ha fatto in passato, pensiamo che abbia gettato l’esca per tenere desta l’attenzione su quanto sta facendo, confermando che la sua attivita’ procede incessantemente.

Cold Fusion/LANR Colloquium al MIT per il 25° anniversario dell’annuncio di Fleischmann & Pons

In occasione del 25° anniversario della conferenza stampa tenutasi presso l’University of Utah dove per primi Fleischmann e Pons annunciarono la  scoperta della fusione fredda, e’ stato organizzato un evento presso il MIT di Cambridge, nel Massachusetts.
Il Colloquium si terra’ da venerdi’ 21 a domenica 23 marzo, e come molti degli eventi organizzati al MIT, prevede il coinvolgimento di grossi nomi.
Prima di tutto gli sponsor: la Jet Energy di Mitchell Swartz (che sara’ anche tra i relatori).
I relatori saranno nomi del calibro di Peter Hagelstein, Pamela Mosier-Boss, Larry Forsley e Tom Claytor, ma molti altri ancora.
Uno degli obiettivi del meeting sara’ quello di aumentare la cooperazione tra quanti operano nel settore e migliorare la consapevolezza del pubblico sugli sviluppi nel campo.
Per quanti desiderassero prendere parte alla conferenza, il numero dei posti e’ purtroppo limitato, e sara’ necessario preregistrarsi. Al momento il costo di registrazione e’ di 70$, dal 14 marzo salira’ a 100.
Dal fronte Andrea Rossi intanto nessuna novita’ di rilievo (avrete notato che non prendera’ parte nemmeno a questo evento).
A sua detta i test sull’E-Cat procedono incessantemente, e nonostante le numerose e continue domande da parte dei lettori del suo blog sul Journal of Nuclear Physics, non giunge ancora nessun annuncio circa l’esito degli esperimenti e la pubblicazione del conseguente report.

Industrie a carbone modificate con gli E-Cat?

Su questo blog, come su molti altri, abbiamo sempre ribadito l’importanza di trovare fonti di energia non pericolose per l’ambiente e per l’uomo, economiche ed inesauribili.
Ed e’ per questo che ci interessiamo tanto all’E-Cat di Andrea Rossi, che conterrebbe infatti tutte le caratteristiche della fonte energetica di cui il mondo attualmente ha un disperato bisogno.
E la domanda che un lettore del blog di Rossi sul Journal of Nuclear Physics ha posto nelle ultime ore ci riporta proprio su questi temi, facendoci accantonare per una volta argomenti come la validazione o la commercializzazione dell’E-Cat.
Bernie Koppenhofer, questo il nome del lettore, chiede a Rossi se concorda con quanti, tra le molte congetture, stanno pensando che l’impiego piu’ logico per l’Hot Cat sia quello di destinarlo alla modifica di impianti energetici gia’ esistenti ma inefficienti.
E Rossi si dichiara d’accordo, sostenendo che l’uso dell’Hot Cat sarebbe particolarmente indicato per le industrie a carbone.
Frank Acland di E-Cat World prende la palla al balzo, e usa la risposta di Rossi per domandare se la recente visita dell’Industrial Heat in Cina (dove ci son molti problemi di inquinamento collegati alle industrie a carbone) sia collegata proprio alla sostituzione del carbone con l’hot cat per generare elettricita’.
Quindi, chiede Acland, sara’ prima o poi realizzabile questo progetto?
Rossi, stringatissimo come sempre, si limita a rispondere ‘me lo auguro‘.

E-Cat: prossimo report pubblicato su una rivista peer reviewed?

Approssimandosi la data della pubblicazione del nuovo report sui test attualmente in corso sull’E-cat (dovrebbe avvenire in primavera), la curiosita’ e le aspettative crescono.
Frank Acland di E-Cat World, affezionato lettore del blog di Andrea Rossi sul Journal of Nuclear Physics, ha chiesto a Rossi ragguagli in merito alla rivista su cui verra’ pubblicato tale report.
Acland infatti ha chiesto se questa volta la relazione verra’ pubblicata su una rivista peer reviewed o se sara’ ancora arxiv.org (che non lo e’) ad occuparsi della sua diffusione.
Rossi, sempre meno coinvolto in tutto cio’ che non sia R&D, ammette che la questione non dipende da lui.
Nella sua risposta pero’ sembra togliersi qualche sassolino dalla scarpa, poiche’ infatti ribadisce la validita’ di un articolo che, secondo lui, se e’ stato firmato da 6 Professori provenienti da differenti istituti scientifici, e’ gia’ stato rivisto poiche’ tutti e sei devono concordare sul contenuto della pubblicazione, e ognuno di loro ricontrolla il lavoro degli altri.
Inoltre, prosegue Rossi nella sua risposta, anche Arxiv ha una peer reviewing preliminare e non pubblica molti articoli perche’ li considera incompleti, sebbene preparati da esperti.
Con questo post Rossi sembra piu’ che altro difendere la validita’ della passata pubblicazione, da molti considerata non fondata anche per via della rivista scelta.
Sembra comunque certo che potremmo leggere i dati sui test in corso, indipendentemente dai risultati (come piu’ volte affermato da Rossi in persona).
Per la rivista, non ci resta altro che attendere.

E’ ufficiale: la Industrial Heat ha acquistato la tecnologia E-Cat

JT Vaughn, VP of Industrial Heat, LLC Image courtesy of InnovaterRaleigh.com

LENR: intervista a Michael McKubre

Il carisma e l’indubbio talento mediatico di Andrea Rossi, ci fanno dimenticare che sono tanti e autorevoli i ricercatori che lavorano nel campo delle LENR/Fusione Fredda. Scienziati che passo dopo passo stanno comunque contribuendo significativamente alla ricerca di fonti di energia alternative.

E il video che vi proponiamo oggi riporta l’intervista fatta proprio ad uno di loro, Mike KcKubre, da Sterling Allan di PESN.

L’intervista si e’ svolta presso lo Stanford Research Institute, dove McKubre attualmente svolge la sua attivita’.

Svelato il nome dell’acquirente dell’E-Cat?

Se il 2013 si e’ concluso senza nessuna novita’ rilevante da parte di Andrea Rossi, il 2014 si e’ aperto immediatamente con una notizia che attendevamo da tempo.

La notizia tanto bramata, in attesa di conferma da parte dei diretti interessati, riguarda la rivelazione del nome dell’investitore che ha acquisito l’E-Cat e la Leonardo Corporation.

Se quanto scritto da Rick Allen su E-Cat World verra’ confermato, l’acquirente e’ la Cherokee Investment Partners LLC, azienda con sede a Raleigh, nel North Carolina.  Secondo Allen la Cherokee avrebbe: creato la Industrial Heat LLC (dotandola di un fondo di circa undici milioni di dollari), acquisito i diritti sulla tecnologia E-Cat, e avrebbe assegnato a Rossi la carica di Chief Scientist.

Aria di cambiamenti in casa Defkalion?

Dopo il fermento vissuto negli scorsi mesi (la pubblicazione del report sul funzionamento dell’E-Cat, e diversi importanti convegni sulla fusione fredda), le ultime settimane sono state caratterizzate da una calma apparente per quanto riguarda il fronte LENR/Fusione Fredda.

Apparente perche’ non abbiamo dubbi che gli addetti ai lavori proseguano incessantemente la loro ricerca, anche se poi non ci vengono forniti aggiornamenti sullo stato dei lavori.

Anche Andrea Rossi da qualche giorno sembra aver ulteriormente diradato le sue (gia’ essenziali) risposte sul blog tenuto sul Journal of Nuclear Physics.

Andrea Rossi: sto scoprendo che mi piace insegnare

Rossi ha sempre ribadito con fermezza di non poter rivelare a nessuno tutti i segreti sul funzionamento dell’E-Cat, soprattutto finche’ non riuscira’ a proteggere la sua invenzione con un brevetto.
Decisione talmente tassativa da spingerlo (a sua detta) ad affidare ai suoi avvocati i documenti contenenti questi segreti, da aprirsi solo nel caso di una sua prematura scomparsa.

Invece oggi la situazione sembra essere cambiata radicalmente, non sappiamo se, come si sospetta, per via dei nuovi accordi con il partner americano, o se per scelta personale. Fatto sta che finalmente Andrea Rossi ha deciso di condividere le sue conoscenze.

LENR: nuova pubblicazione della Elforsk

Oggi torniamo a parlare della Elforsk, industria svedese che sta dimostrando un vivo interesse nei confronti delle LENR e dell’invenzione di Andrea Rossi.

Pochi giorni fa l’istituto, che, ricordiamo, opera nel campo della ricerca energetica, ha pubblicato un nuovo rapporto dedicato alle LENR.  Il documento, redatto in svedese, fornisce un riepilogo della storia della ricerca nel campo che arriva fino ai giorni nostri.
Sul sito di E-Cat World e’ possibile trovarne un breve riassunto in inglese.

Questo e’ in sintesi il contenuto: