Rossi E-Cat – Fusione Fredda e LENR

Andrea Rossi eCat = Low Energy Nuclear Reaction

Cuocere la pizza con l’E-Cat

Tra le tante applicazioni che l’E-Cat potrebbe avere, facendoci risparmiare una notevole quantita’ di energia (e soldi), ce n’e’ una curiosa che ha ipotizzato Steven Karel sul blog di Andrea Rossi sul Journal of Nuclear Physics.

Karel propone infatti l’impiego dell’E-Cat per il funzionamento dei forni per pizza (quelli commerciali).

Il ragionamento dietro la proposta di Karel ci sembra non faccia una piega, ed in sostanza e’ questo: un tipico forno per pizza lavora continuativamente 12/16 ore al giorno e richiede circa 6 kWhr di energia elettrica. Cosi’ in un anno, ipotizzando una media di 12 ore al giorno, son nececessari circa 24.000 kWhr. Al costo di 0,20 dollari per kWhr, il risultato e’ una spesa di 4800 dollari. Anche ipotizzando un COP di 3, quello effettivo potrebbe essere 2. Cio’ si tradurrebbe in un risparmio di 2400 dollari all’anno.

LENR: nuova intervista alla Brillouin. Inoltre: Coherence 2013/3

Era talmente tanto che non ne sentivamo parlare, che quasi ci stavamo dimenticando della Brillouin Energy Corporation, importante concorrente di Andrea Rossi e del suo E-Cat.

Dopo un lungo silenzio, ecco che tornano a parlare Robert Godes (Chief Technology Officer) e Bob George (CEO) rilasciando una lunga intervista a Gary Hendershot nel corso della trasmissione Smart Scarecrow Show andata in onda il 13 settembre scorso.

Oltre che delle loro tecnologie, ovviamente, Godes e George non potevano non parlare anche di Rossi e della Defkalion. Ad esempio, Godes pensa che Rossi stia veramente ottenendo delle LENR con il suo E-Cat, ma ritiene che non sia in grado di controllarlo.

E-Cat: si stanno analizzando fenomeni interessanti

Certi lettori hanno veramente una memoria formidabile, e riescono a ricordarsi ogni particolare di ogni esternazione fatta da Andrea Rossi.

Quest’oggi e’ Steven Karels a rinfrescarci la memoria, e ripesca una dichiarazione fatta da Rossi qualche tempo fa. Rossi all’epoca sosteneva che all’interno dell’E-Cat si era potuta osservare una diretta produzione di elettricita’. Karels chiede quindi a Rossi se puo’ illuminarci su quanto si sta notando.

Andrea Rossi conferma questo fenomeno, definendolo molto interessante, e dice che lo stanno ancora studiando.

Fusione Fredda: nuovi incontri alla Sapienza di Roma

Con l’inizio di settembre riprendiamo anche noi tutte le nostre consuete attivita’.  Dopo esserci concessi in queste ultime settimane una pausa, eccoci nuovamente ad affrontare tutte le novita’ che accadono nel campo della fusione fredda.

E’ stata un’estate relativamente tranquilla. Andrea Rossi continua a lavorare alacremente al suo E-Cat ma nel corso di questi ultimi mesi non ha fatto trapelare grosse novita’.

L’avvenimento che avrebbe potuto veramente essere dirompente nel campo della fusione fredda e’ stato l’esperimento effettuato dalla Defkalion in luglio e trasmesso in diretta streaming. Purtroppo (soprattutto per noi che attendiamo con ansia conferme) non tutto e’ andato come doveva, e dovremo attendere che alcuni passaggi dell’esperimento vengano messi a punto.

E-Cat: il Partner americano di Rossi ne ha prodotto uno perfettamente funzionante

A volte, come sappiamo, Andrea Rossi invece di indire conferenze stampa, affida al suo blog sul Journal of Nuclear Physics il compito di divulgare le novita’  inerenti allo sviluppo della sua invenzione, l’E-Cat.

Andrea Rossi: non posso lavorare piu’ di 16 ore al giorno

Che Andrea Rossi sia sotto pressione da tempo lo sapevamo, non ha mai perso occasione per ripeterlo. E ancora una volta lo sottolinea rispondendo a Steven Karels sul blog tenuto sul Journal of Nuclear Physics.

Nello specifico Karels faceva riferimento alla prossima ICCF-18 Conference, dove Rossi ha dichiarato che gli sara’ impossibile partecipare, per capire il perche’ di questa assenza. A dire il vero e’ una domanda che ci ponevamo tutti da tempo, e ora finalmente ne conosciamo la ragione (o almeno la versione di Rossi).

E-Cat: quanti impianti sono in funzione?

In attesa di vedere l’E-Cat in funzione (teoricamente dal prossimo autunno, in Svezia) la curiosita’ nei confronti di Andrea Rossi e della sua invenzione non subisce flessioni. Sono veramente tante le domande che piacerebbe rivolgere al nostro ingegnere, e grazie al suo blog all’interno del Journal of Nuclear Physics e’ spesso possibile ottenere una risposta. Ad esempio ieri un lettore ha ricordato a Rossi una sua recente dichiarazione con cui affermava che i responsabili della certificazione hanno accesso agli impianti industriali attualmente in funzione. Si chiedeva quindi  il lettore quanti di questi impianti stiano effettivamente funzionando. Andrea Rossi ha quindi risposto che gli impianti sono due.

E-Cat: nuova intervista a Prometeo

La pubblicazione del report redatto da terzi indipendenti e l’annuncio della Hydro Fusion riguardante la ricerca di un cliente pilota disposto ad utilizzare l’E-Cat hanno riacceso un grande interesse nei confronti di Andrea Rossi e della sua invenzione. E questa volta, forse, l’ago della bilancia comincia a pendere dalla parte dei sostenitori di Rossi.

E dunque ecco l’ultima video intervista riguardante l’E-Cat, anche se questa volta a parlarcene e’ l’Ingegner Renato Estri della Artech.  Per quanto breve, vi consigliamo di seguirla poiche’ Estri e’ riuscito a riassumere in poche parole dei concetti altrimenti piuttosto lunghi da spiegare riguardanti la differenza tra fusione calda e fusione fredda. Notevole anche l’obiettivita’ con cui e’ stato trattato l’argomento, sfrondato dai toni trionfalistici spesso utilizzati da Rossi.

E-Cat: cercasi cliente pilota

Una grande notizia e’ apparsa oggi sul sito della Hydro Fusion Ltd (licenziatario per il Nord Europa dell’E-Cat).

Infatti l’azienda svedese e la Leonardo Corporation di Andrea Rossi stanno ufficialmente cercando un cliente pilota per l’utilizzo di un impianto E-Cat da 1MW da installare in Svezia.

La proposta e’ veramente allettante, e supponiamo che in tanti cercheranno di approfittarne. Come mai? Perche’ chi decidera’ di testare l’E-Cat da 1MW (quello a bassa temperatura) dovra’ sostenere unicamente le spese del calore prodotto dall’impianto, mentre tutto il resto (l’impianto, il trasporto e l’installazione) sara’ a carico della Leonardo Corporation e dalla Hydro Fusion stessa. L’accordo includerebbe anche il consenso a far visitare l’impianto in funzione anche ad altri potenziali clienti. Al momento l’installazione e’ prevista nel tardo autunno del 2013.

Andrea Rossi: il nostro partner americano e’ come l’Enterprise

E’ sempre interessante leggere il blog di Andrea Rossi sul Journal of Nuclear Physics. Le sue risposte, oltre a fornirci informazioni sullo sviluppo dell’E-Cat, sono sempre molto colorite.

Ieri Frank Acland di E-Cat World ha posto a Rossi queste tre interessanti domande: 1) per la vostra tecnologia quali sono i vantaggi nell’intraprendere una partnership con un partner statunitense piuttosto che restare indipendenti? 2) Come siete riusciti a garantire che la vostra tecnologia non venisse sepolta o soppressa? 3) Ci sono stati tentativi da parte di interessi esterni di seppellire la vostra invenzione?