Rossi E-Cat – Fusione Fredda e LENR

Andrea Rossi eCat = Low Energy Nuclear Reaction

E-Cat: cercasi cliente pilota

Una grande notizia e’ apparsa oggi sul sito della Hydro Fusion Ltd (licenziatario per il Nord Europa dell’E-Cat).

Infatti l’azienda svedese e la Leonardo Corporation di Andrea Rossi stanno ufficialmente cercando un cliente pilota per l’utilizzo di un impianto E-Cat da 1MW da installare in Svezia.

La proposta e’ veramente allettante, e supponiamo che in tanti cercheranno di approfittarne. Come mai? Perche’ chi decidera’ di testare l’E-Cat da 1MW (quello a bassa temperatura) dovra’ sostenere unicamente le spese del calore prodotto dall’impianto, mentre tutto il resto (l’impianto, il trasporto e l’installazione) sara’ a carico della Leonardo Corporation e dalla Hydro Fusion stessa. L’accordo includerebbe anche il consenso a far visitare l’impianto in funzione anche ad altri potenziali clienti. Al momento l’installazione e’ prevista nel tardo autunno del 2013.

Andrea Rossi: il nostro partner americano e’ come l’Enterprise

E’ sempre interessante leggere il blog di Andrea Rossi sul Journal of Nuclear Physics. Le sue risposte, oltre a fornirci informazioni sullo sviluppo dell’E-Cat, sono sempre molto colorite.

Ieri Frank Acland di E-Cat World ha posto a Rossi queste tre interessanti domande: 1) per la vostra tecnologia quali sono i vantaggi nell’intraprendere una partnership con un partner statunitense piuttosto che restare indipendenti? 2) Come siete riusciti a garantire che la vostra tecnologia non venisse sepolta o soppressa? 3) Ci sono stati tentativi da parte di interessi esterni di seppellire la vostra invenzione?

Hot-Cat: sara’ possibile seguire in diretta il prossimo test?

Il prossimo autunno quanti si sono appassionati all’invenzione di Andrea Rossi potrebbero avere un impegno interessante. Pare infatti che dopo l’estate partira’ un altro test sull’Hot-Cat che durera’ circa sei mesi, 24 ore su 24. La particolarita’ di questo ennesimo test sul reattore di Rossi consistera’  nel monitoraggio che avverra’ in diretta streaming.

La notizia ci arriva direttamente da Rossi attraverso il suo blog sul Journal of Nuclear Physics, che la comunica nella sua risposta al post di Frank Acland.  Al momento sembra che questo nuovo test avverra’ a Ferrara e dovrebbe coinvolgere gli stessi Professori che hanno partecipato a quello conclusosi in marzo il cui report e’ appena stato pubblicato.

Il report sull’E-Cat e’ finalmente stato pubblicato

Il tanto sospirato report sui test svolti da terzi indipendenti sull’E-Cat e’ finalmente stato pubblicato, e bisogna dire che gli esiti son stati estremamente positivi.

L’articolo e’ stato pubblicato su arXiv il 16 maggio, e vede tra gli autori Giuseppe Levi (Universita’ di Bologna), Evelyn Foschi, sempre a Bologna, Torbjörn Hartman, Bo Höistad, Roland Pettersson e Lars Tegnér della Uppsala University (Svezia) e Hanno Essén del Royal Institute of Technology di Stoccolma (Svezia).

E-Cat: saranno svedesi i primi impianti funzionanti?

E’ di ieri la dichiarazione di Andrea Rossi che il suo team svedese (ossia la Hydro Fusion, la licenziataria per il Nord Europa dell’E-Cat) sta lavorando duramente per permettere l’installazione di un impianto per la distribuzione di calore nell’area di Stoccolma.

Questo e’ quanto affermato da Rossi nel suo blog all’interno del Journal of Nuclear Physics, e la conferma la si puo’ trovare proprio sul sito della Hydro Fusion. Infatti sul sito della societa’, nella pagina E-Cat Business, e’ possibile leggere una sorta di annuncio in cui si dice che la Hydro Fusion Ltd sta cercando clienti pilota per gli impianti E-Cat da 1MW in Svezia e nel Regno Unito. I primi impieghi saranno per il riscaldamento e tali impianti pilota avranno lo scopo di mostrare l’E-Cat da 1MW. L’annuncio poi prosegue invitando chi fosse interessato a questa installazione pilota a contattare la Hydro Fusion.

Presto pubblici i risultati dei test sull’Hot Cat?

Gli ormai famosi test svolti da terzi indipendenti sull’hot cat inventato da Andrea Rossi si sono conclusi e la curiosita’ sui risultati cresce di giorno in giorno.

Inutile dire che i fan di Andrea Rossi sono certi del successo del dispositivo creato dal nostro ingegnere e non aspettano altro che aprire ufficialmente i festeggiamenti. Scrivendo sul blog che Rossi tiene sul Journal of Nuclear Physics si dimostrano infatti impazienti di leggere i risultati dei test, e chiedono a Rossi se sa quando verranno pubblicati.

E-Cat: da completare la tecnologia degli impianti a gas

Quando parliamo di E-Cat ormai bisogna fare attenzione a distinguere a quale dei reattori inventati da Andrea Rossi ci si riferisce.

Come ormai si sa, all’iniziale E-Catalyzer sono seguiti l’Hot Cat (che lavora sulle alte temperature) e l’E-Cat funzionante a gas.

Sul blog tenuto da Andrea Rossi sul Journal of Nuclear Physics Steven Karels chiede delucidazioni proprio su quest’ultimo modello.

E-Cat: gia’ fatta la prima ricarica all’impianto ad uso militare

Dopo aver rotto il silenzio stampa con un’intervista rilasciata ad una radio americana il 27 febbraio all’interno del Tom and Doug Radio Show, Andrea Rossi torna a comunicare unicamente tramite il suo blog sul Journal of Nuclear Physics.

Come di consueto la voglia di saperne di piu’ sugli sviluppi dell’E-Cat e dell’Hot Cat e’ tanta, e di vario genere sono le domande che vengono poste al nostro ingegnere.

Andrea Rossi: l’Hot Cat sul mercato entro il 2013

Andrea Rossi riceve sempre tantissime domande sul blog tenuto sul Journal of Nuclear Physics, che rivelano la curiosita’ e ‘l’impazienza‘ che serpeggia tra chi e’  a conoscenza della sua invenzione.

E Rossi risponde, molto stringatamente, ma non si nega. Anche se bisogna ammettere che piu’ che fugare dubbi o dare dimostrazioni di quanto sta facendo non fa altro che alimentare ulteriori domande.

In questi ultimi giorni  son stati pubblicati diversi post interessanti riguardanti i tempi di produzione sia degli E-Cat che degli Hot Cat.

Andrea Rossi: gli impianti industriali hanno gia’ ottenuto la certificazione di sicurezza

Frank Acland, di e-catworld.com, ha inoltrato ad Andrea Rossi una serie di domande attraverso il blog tenuto da Rossi  sul Journal of Nuclear Physics.

E Rossi, sempre lieto dell’interesse di Acland e dei suoi lettori, anche questa volta ha risposto.

Come di consueto lo stile usato e’  estremamente asciutto e conciso, e immancabile e’ stato anche il riferimento alla riservatezza di alcune informazioni.

Ecco i sei interrogativi posti da Acland:

1. l’importanza ai fini commerciali dell’esito dei test che terzi stanno svolgendo.

2. Il partner americano: sara’ coinvolto nella commercializzazione della tecnologia di Rossi al di fuori degli Stati Uniti?