Ma chi e’ l’Ing. Andrea Rossi l’inventore dell’E-Catalyzer?

Per capire veramente chi e’ Andrea Rossi bisogna senz’altro dare un’occhiata al suol blog personale che trovi qui.

Nasce a Milano il 3  giugno del 1950 e come lui stesso riporta sul suo sito,  sin da ragazzo aiuta il padre nell’officina meccanica di famiglia (La Metallotecnica) dove apprende come realizzare macchinari di varia natura ed impara a gestire il lavoro in fabbrica.

Negli anni ’70 Andrea Rossi completa i suoi studi ottenendo una laurea in Ingegneria Chimica presso l’Università di  Kensington, in  California (USA) e nel 1974 deposita un brevetto per un sistema di incenerimento con post-combustione a turbina. Nel 1977 viene approvato il brevetto per un nuovo filtro depuratore per le alte temperature.

E’ proprio in questo periodo che all’interno dell’azienda di famiglia Andrea Rossi crea una specifica divisione denominata Dragon, specializzata nella produzione di inceneritori di rifiuti con recupero di energia ed in depuratori di fumo. Nell’arco di un ventennio la Dragon realizza in tutto il mondo circa 1500 impianti di incenerimento con recupero di energia e oltre 200 impianti di depurazione.

In questo stesso periodo Andrea Rossi scopre la possibilità di trasformare i rifiuti organici in un prodotto liquido molto simile al petrolio e nel 1978 ne ottiene il relativo brevetto presso l’Ufficio Brevetti Cicogna di Milano nel 1978. Crea cosi’ la societa’ Petroldragon che sin da subito ottiene ampio successo e notorieta’ a livello internazionale.

Nel 1990 con un investimento economico di oltre 4 miliardi di lire l’ing. Andrea Rossi acquisisce la raffineria Omar producendo autonomamente, alcuni prodotti finiti come l’olio combustibile ed i solventi, che prima erano invece realizzati da aziende terze. Ma e’ proprio in questo periodo di grande successo imprenditoriale che avviene l’irreparabile e tutto sembra causato da un cambiamento avvenuto nella legislazione italiana.

La materie usate dalla Petroldragon per la produzione di olio combustibile, per la legge Italiana vegono improvvisamente considerate come rifiuti e la Petroldragon di colpo in bianco si trova a non avere le specifiche autorizzazioni necessarie per il trattamento dei rifiuti. Le aziende Omar, Petroldragon e tutti i loro clienti si trovano nell’impossibilita’ di svolgere legalmente il loro lavoro e ben presto vengono messe sotto sequestro dall’autorita’ giudiziaria. Lo stesso Ing. Andrea Rossi verra’ arrestato e come lui stesso cita nel suo blog personale “dal carcere non potrà più fare nulla per tentare di salvare le proprie aziende”. Sembra essere arrivata la fine di un ciclo ed in poco tempo gli stabilimenti Omar e Petroldragon chiudono lasciando a casa oltre 150 dipendenti.

Da questo momento in poi, nell’arco di un ventennio Andrea Rossi subirà ben 56 processi che, causa bancarotta delle sue aziende, lo portera’ a riempirsi di debiti che tutt’oggi sta ancora pagando.

A fine 1996 Andrea Rossi si trasferisce a lavorare negli Stati Uniti presso la societa’ Bio Development Corporation, una societa’ specializzata nelle energie provenienti da biomasse.