Andrea Rossi vende casa

Ci siamo chiesti spesso negli ultimi mesi (ed in particolare dopo la  rottura con la Defkalion) quali partner sarebbe riuscito a trovare l’Ing. Rossi per finanziare lo sviluppo e la commercializzazione del suo E-Cat.

Si e’ parlato ripetutamente dell’Ampenergo, addirittura della Nasa. Poi qualche giorno fa e’ circolata la notizia che Andrea Rossi fosse in gravi difficolta’ finanziarie.

E’ delle ultime ore una notizia diffusa da Rossi stesso tramite il suo blog, e ulteriormente confermata con un’intervista su PESN, che per poter finanziare il suo progetto l’Ingegnere abbia addirittura venduto la sua casa.

Rossi tranquillizza i suoi sostenitori dicendo che al momento i problemi finanziari sono risolti, e che non ha alcuna intenzione di ricorrere a donazioni per finanziare l’E-Cat.

Questo di Rossi e’ veramente un passo significativo, che dovrebbe dimostrare definitivamente quanto lui creda nella sua invenzione e nei suoi benefici.

Chissa’ che dopo il prossimo test dell’E-Cat che verra’ fatto a breve in Svezia, Rossi non riesca a mettere tutti d’accordo sulla validita’ della sua invenzione. Sarebbe la maniera migliore per trovare dei finanziatori affidabili che gli consentirebbero  di commercializzare su ampia scala l’E-Cat.

Come sempre, vi terremo aggiornati.

 

 

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commenti

One Comments to “Andrea Rossi vende casa”

  1. claudio says:

    egregio Ingegner Rossi,

    sto seguendo con attenzione gli sviluppi del Suo progetto E CAT, che ritengo di straordinaria importanza scientifica ed economica. Nel quadro di una futura utilizzazione dell’ E CAT su sottomarini militari, navi e treni, riterrei utile, se mi posso permettere, interessare al progetto (e invitare alla prossima prova del reattore da 1 MW) il ministero della difesa, quello dell’industria, l’ing. Montezemolo, l’amministratore della Fiat Marchionne, e il presidente di Fincantieri e quello di Finmeccanica, affinchè quest’invenzione sia e rimanga italiana. Attendo anch’io con impazienza il successo della Sua geniale realizzazione.
    Con ammirazione e stima
    Claudio Prati