E-Cat: da completare la tecnologia degli impianti a gas

Quando parliamo di E-Cat ormai bisogna fare attenzione a distinguere a quale dei reattori inventati da Andrea Rossi ci si riferisce.

Come ormai si sa, all’iniziale E-Catalyzer sono seguiti l’Hot Cat (che lavora sulle alte temperature) e l’E-Cat funzionante a gas.

Sul blog tenuto da Andrea Rossi sul Journal of Nuclear Physics Steven Karels chiede delucidazioni proprio su quest’ultimo modello.

Karels, riferendosi a quanto affermato da Rossi sull’impianto da 1MW che avrebbe raggiunto un COP (Coefficient of Performance) medio pari a 6, chiede se esiste un termine analogo per l’E-Cat alimentato a gas. Nel suo post Karels chiede inoltre se e’ gia’ stata fatta una stima sul rendimento di tali impianti e se si ritiene che siano piu’ efficienti ed economici di quelli a corrente elettrica oppure se e ‘ proprio la mancanza di energia elettrica a costituire il primo motore di questo modello.

Le risposte di Rossi sono al solito estremamente essenziali, limitandosi a dire che la tecnologia degli impianti a gas e’ da completare. Rispondendo poi all’ultima domanda riguardante l’efficienza e l’economicita’, si limita a rispondere ‘should be‘.

Intanto si sono aperte le iscrizioni alla 18ma edizione della ICCF Conference (International Conference on Cold Fusion), e anche quest’anno Rossi non risulta tra i partecipanti.

 

 

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