E-Cat: il volume dei reattori e’ stato ridotto

Dopo un 2014 costellato da tante novita’ che denotano un crescente interesse verso la fusione fredda e le LENR, ma da nessuna vera e propria rivoluzione, ci auguriamo che il 2015 sia finalmente l’anno della svolta in campo energetico.
Ma quali sono stati i principali fatti salienti dello scorso anno?
Eccone alcuni:
1. l’azienda americana Cherokee ha acquistato i diritti sull’E-Cat di Andrea Rossi per 11 milioni di dollari, e ha costituito a tal fine la Industrial Heat LLC (che come ormai sappiamo e’ il partner americano di Rossi).
2. Un secondo report, il Lugano Report, e’ stato stilato da terze parti indipendenti dopo un lungo periodo di test sull’E-Cat di Andrea Rossi. L’esito di questa seconda relazione e’ stato decisamente positivo. Dal contenuto del documento si evince che il dispositivo creato da Rossi genera energia da calore e produce piu’ energia di quanta ne immetta. Inoltre nel report si afferma che l’E-Cat e’ un dispositivo nucleare.
3. Continuano gli esperimenti del Martin Fleischman Memorial Project che sembrano avvalorare la teoria che il dispositivo ideato da Francesco Celani puo’ ottenere reazioni nucleari.

4. Sembra che anche Bill Gates si stia attivamente interessando alla ricerca sulle LENR. Molto clamore ha destato la sua visita in novembre presso i laboratori di Frascati dell’ENEA.
5. Alexander G. Parkhomov, un fisico russo, sostiene di essere riuscito a replicare l’E-Cat e di aver prodotto del vapore.
Oltre a cio’ diverse sono state le Conferenze sul tema energetico, e tante altre sono in programma per questo nuovo anno.
Al momento, per aprire il 2015, le novita’ piu’ rilevanti sembrano giungere dal blog di Andrea Rossi sul Journal of Nuclear Physics. Grazie infatti ad uno scambio di post con Frank Acland emergono alcuni nuovi dettagli sulla predisposizione dell’ormai famoso impianto da 1MW per il cliente della Industrial Heat.
Rossi infatti ha affermato di aver ridotto il volume dei reattori di circa 11/10KW (in novembre il volume era di mezzo metro cubo, 55 litri di volume, con una densita’ di 2kw per litro). E in merito Rossi afferma che i volumi potrebbero essere ulteriormente ridotti.
Ma alla domanda di Acland se sia soddisfatto dell’attuale funzionamento dell’impianto, Rossi replica che non puo’ fornire tali informazioni, ma che puo’ affermare di essere ottimista sul comportamento dell’impianto lungo la prova di un anno e che nulla e’ ancora successo da renderlo pessimista.

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