E-Cat: la parola alla Prometeon

I lettori del blog di Andrea Rossi sul Journal of Nuclear Physics (e anche del nostro!) avranno notato nei giorni scorsi quanto dichiarato da Rossi in merito ai suoi rapporti commerciali e di collaborazione con i licenziatari dell’E-Cat.
Ebbene, ieri E-Cat World ha pubblicato un lungo post firmato direttamente da Aldo Proia e Guido Parchi della Prometeon Srl, licenziataria storica dell’E-Cat.
Il testo e’ una seria e puntuale rettifica fatta da Proia a quanto affermato da Rossi.
Prima di tutto veniamo a sapere che il quesito rivolto da Daniele Passerini (blogger del sito 22 Passi) a Rossi riguardante la cancellazione dei siti di alcuni licenziatari, si riferiva specificamente alla Prometeon Srl, a cui la richiesta era stata inviata per conoscenza.
Quindi, proseguono dalla Prometeon, quanto affermato da Rossi che ai licenziatari commerciali e’ stato offerto il riacquisto della licenza ad un prezzo superiore e’ solo parte della verita’, e alcuni dettagli importanti son stati omessi.
L’offerta di riacquistare le licenze e’ stata proposta da Rossi e dalla E.F.A. Srl, societa’ controllata dal partner di Rossi che possiede la licenza esclusiva di distribuzione in Europa, pochi mesi prima che accadessero alcuni fatti importanti.
La licenza di un proprietario di un paese europeo (non nominato per rispetto della privacy), e’ stata cancellata dall’EFA. Quindi il licenziatario minaccio’ di adire alle vie legali, inducendo gli altri licenziatari a porsi dei seri dubbi sui comportamenti e sulle intenzioni dei loro partner commerciali (Rossi/EFA).

Infatti i licenziatari, che dopo piu’ di un anno e mezzo dalla firma degli accordi stavano ancora aspettando di vedere l’impianto E-Cat da 1MW in funzione, non volevano rischiare di rimetterci la reputazione offrendo il prodotto ai clienti.
Il rapporto di fiducia si era quindi incrinato, e dopo quanto successo al licenziatario di cui sopra anche altri cominciarono a parlare di procedere alle vie legali contro la EFA e la Leonardo Corporation.
A questo punto, nella primavera del 2014, venne proposto all’EFA di vendere un E-Cat poiche’ si erano create le condizioni favorevoli con un cliente in Italia. Nessuno, ne’ Rossi ne’ l’EFA ha mai dato risposta, cosi’ come non son state evase altre richieste poste dalla Prometeon nel 2013.
Per farla breve, dopo questi rapporti non piu’ idilliaci ma con una lunga serie di ordini da parte di potenziali clienti all’attivo, nel dicembre 2013 la Prometeon riceve una lettera formale dall’EFA con cui si annullava l’accordo poiche’ “non si erano ottenuti ordini sufficienti come da contratto“.
Non riuscendo a trovare una soluzione amichevole a questa situazione estremamente spiacevole, alla fine la Prometeon ha rinunciato e ha accettato la proposta di riacquisto della licenza, anche perche’ a questo punto non piu’ intenzionata ad avere rapporti con certi ‘partners’.
Inoltre Proia contraddice Rossi anche sulla cifra proposta per il riacquisto, aggiungendo pure che e’ ridicolo anche sostenere che i rapporti con i licenziatari siano rimasti amichevoli e di collaborazione.
L’unico vero merito che a questo punto Proia e Parchi riconoscono a Rossi e’ di aver ricreato interesse intorno alle LENR, energia pulita ed economica che grazie a Rossi ha iniziato ad ottenere l’interesse che si merita.
Cosa pensare dopo quanto affermato da Proia? Vedremo se Andrea Rossi replichera’ dalle pagine del suo blog.

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