E-Cat: la sicurezza e’ un’assoluta priorita’

Se c’e'un punto su cui Andrea Rossi e’ sempre stato chiaro e’ questo: prima di essere messo in commercio, l’E-Cat (incluso quello ad uso domestico) deve superare tutti i test sulla sicurezza.

E su questo tema, sollecitato dalle tante domande poste dai lettori del suo blog sul Journal of Nuclear Physics, torna piu’ volte per ribadirne il concetto. Ad esempio in questi ultimi giorni ha affermato ancora che l’E-Cat non puo’ essere messo in vendita finche’ non ha ottenuto le certificazioni sulla sicurezza. E per questo motivo, continua Rossi, non si puo’ ancora vendere l’E-Cat ad uso domestico. Infatti, dice Rossi, vendere un prodotto che non ancora ha ottenuto tale certificazione e’ un rischio che nessun produttore serio puo’ accettare. Ad oggi gli unici prodotti che hanno ottenuto la certificazione di sicurezza sono l’E-Cat da 1MW (quello a basse temperature) ed il reattore dell’Hot Cat, la cui validazione pero’ e’ ancora in corso e si protrarra’ fino al primo trimestre del 2014. I risultati dei test, prosegue Rossi, verranno quindi comunicati successivamente.

Spinto da queste dichiarazioni, Frank Acland di E-Catworld, ha posto a sua volta tre domande a Rossi:

1. se la validazione in corso (quella sul lungo periodo) e’ allo scopo di ottenere la certificazione di sicurezza per l’hot cat;

2.  se la validazione dell’hot cat aiutera’ nell’ottenere la certificazione di sicurezza per gli e-cat ad uso domestico;

3.  se l’e-cat ad uso domestico e’ ancora una priorita’ per Rossi ed il suo team.

Ecco quanto ha replicato Rossi:

1.  no, la validazione e l’attivita’ di R&D hanno scopi diversi: per noi, come produttori, ha risposto Rossi, il fine e’ di fare prodotti di qualita’, per i terzi indipendenti e’ confermare la validazione fatta su una settimana, verificando quali sono le conseguenze sul lungo periodo;

2.  sfortunatamente no. E’ un problema totalmente indipendente da quel che possiamo fare, dice Rossi, ed e’ difficile fare previsioni;

3.  la priorita’ e’ costituita dai prodotti che possiamo fare e vendere.

Ad occhio sembra dunque confermato che entro la prima meta’ del 2014 vedremo i risultati di questi test sul lungo periodo che, come espresso piu’ volte da Rossi, verranno pubblicati sia in caso di successo che di fallimento dell’E-Cat.

Raffreddiamo invece le speranze di metterci in casa un E-Cat, perche’, come visto sopra, al momento sembra che gli esperimenti siano passati in secondo piano.

Mentre, come sempre, ci auguriamo che il resto proceda per il meglio e di poter vedere svelati presto i segreti di Andrea Rossi.

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