E-Cat: nuova intervista a Prometeo

La pubblicazione del report redatto da terzi indipendenti e l’annuncio della Hydro Fusion riguardante la ricerca di un cliente pilota disposto ad utilizzare l’E-Cat hanno riacceso un grande interesse nei confronti di Andrea Rossi e della sua invenzione. E questa volta, forse, l’ago della bilancia comincia a pendere dalla parte dei sostenitori di Rossi.

E dunque ecco l’ultima video intervista riguardante l’E-Cat, anche se questa volta a parlarcene e’ l’Ingegner Renato Estri della Artech.  Per quanto breve, vi consigliamo di seguirla poiche’ Estri e’ riuscito a riassumere in poche parole dei concetti altrimenti piuttosto lunghi da spiegare riguardanti la differenza tra fusione calda e fusione fredda. Notevole anche l’obiettivita’ con cui e’ stato trattato l’argomento, sfrondato dai toni trionfalistici spesso utilizzati da Rossi.

Nel video vengono sottolineate le doti che gia’ conosciamo dell’E-Cat, ossia l’economicita’ e l’assenza di produzione di scorie nocive per l’uomo o per l’ambiente. Estri inoltre fa delle osservazioni personali sul futuro impiego del generatore di Rossi, ritenendo difficile il suo utilizzo per le automobili mentre considera ottimale utilizzarlo per il riscaldamento.

Altro punto interessante toccato verso la fine dell’intervista e’ stato quello del brevetto. Estri ci ricorda che esiste gia’ un brevetto italiano, mentre e’ in corso la richiesta di brevetto a livello internazionale. La tempistica per ottenerlo, secondo Estri, non e’ prevedibile. Guardando infatti al passato e’ gia avvenuto che  gli uffici designati al rilascio di un brevetto per un prodotto innovativo abbiano aspettato di vedere l’esito sul mercato di tale prodotto prima di concedere il brevetto. Quindi, prosegue Estri, la strategia attualmente adottata e’ quella di avviare l’installazione di alcuni impianti e dimostrare che funzionano. Presumibilmente cio’ dovrebbe portare alla concessione dei tanto sospirati brevetti.

 

 

 

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