E-Cat QuarkX: Andrea Rossi anticipa maggiori dettagli sul suo funzionamento

Sempre piu’ rare sono ormai le apparizioni in pubblico di Andrea Rossi, cosi’ come le sue interviste ufficiali. Complice anche la delicata controversia in corso contro la Industrial Heat di Tom Darden, le dichiarazioni pubbliche del nostro inventore riguardanti il suo lavoro sono ormai prevalentemente affidate alle pagine del suo blog sul Journal of Nuclear Physics, dove quasi quotidianamente Rossi risponde alle domande di quanti lo seguono.

Anche se ogni tanto poi Rossi e’ riuscito a coglierci ugualmente di sorpresa, come quando ha pubblicato su Arxiv l’articolo scritto in collaborazione con il  Professor Carl-Oscar Gullström (dell’Universita’ di Uppsala, in Svezia), in cui parla degli ultimi esperimenti. E sembra che questa fase di semi isolamento si protrarra’ fino a dopo l’estate, quando dovrebbe presumibilmente concludersi la causa contro la Industrial Heat.

Indipendentemente dall’esito della controversia, ha dichiarato Rossi, sua intenzione e’ di svolgere in autunno una presentazione pubblica del funzionamento dell’E-Cat QuarkX, che come sappiamo e’ l’ultimo modello di reattore a cui Rossi ed il suo team stanno lavorando. Col passare delle settimane quindi la curiosita’ tra quanti lo seguono (e non) sta crescendo, cosi’ come sono incessanti le domande che giungono sul blog di Rossi.

E proprio grazie a questo scambio continuo tra Rossi ed i suoi lettori riusciamo ad avere qualche dettaglio in anteprima. Se nelle scorse settimane eravamo venuti a sapere qualche informazione circa il funzionamento del reattore a batteria, nelle ultime ore le domande piu’ specifiche sono rivolte alla durata della carica del reattore.

Franc Acland in particolare chiede a Rossi: quanto tempo si teorizza che un QuarkX possa funzionare senza la necessità di rifornimento? E quando tale momento giunge, l’E-Cat QuarkX verra’ effettivamente rifornito o sostituito con una nuova unita’? Acland inoltre chiede attualmente quanto Rossi pensa che possa costare un impianto da QuarkX d 1MW una volta avviata la produzione di massa. Ecco cosa dice Rossi: la durata di una unita’ e’ di un anno e al termine l’elemento verra’ sostituito, mentre e’ ancora prematuro parlare di costi. Agganciandosi a queste domande, Steven Karels chiede esattamente cosa intenda rossi per sostituzione di un modulo, veniamo cosi’ a sapere che l’intenzione e’ di farlo restituire alla fabbrica di produzione E-Cat per il rifornimento.

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