Il report sull’E-Cat e’ finalmente stato pubblicato

Il tanto sospirato report sui test svolti da terzi indipendenti sull’E-Cat e’ finalmente stato pubblicato, e bisogna dire che gli esiti son stati estremamente positivi.

L’articolo e’ stato pubblicato su arXiv il 16 maggio, e vede tra gli autori Giuseppe Levi (Universita’ di Bologna), Evelyn Foschi, sempre a Bologna, Torbjörn Hartman, Bo Höistad, Roland Pettersson e Lars Tegnér della Uppsala University (Svezia) e Hanno Essén del Royal Institute of Technology di Stoccolma (Svezia).

Come sintetizzato nell’abstract An experimental investigation of possible anomalous heat production in a special type of reactor tube named E-Cat HT is carried out. The reactor tube is charged with a small amount of hydrogen loaded nickel powder plus some additives. The reaction is primarily initiated by heat from resistor coils inside the reactor tube. Measurement of the produced heat was performed with high-resolution thermal imaging cameras, recording data every second from the hot reactor tube. The measurements of electrical power input were performed with a large bandwidth threephase power analyzer. Data were collected in two experimental runs lasting 96 and 116 hours, respectively.An anomalous heat production was indicated in both experiments.The 116-hour experiment also included a calibration of the experimental set-up without the active charge present in the E-Cat HT. In this case, no extra heat was generated beyond the expected heat from the electric input.Computed volumetric and gravimetric energy densities were found to be far above those of any known chemical source. Even by the most conservative assumptions as to the errors in the measurements, the result is still one order of magnitude greater than conventional energy sources.la relazione conferma la produzione di calore in eccesso da parte dell’E-Cat HT (ovvero l’Hot Cat). Gli esperimenti si sono svolti in due tempi, uno durato 96 ore e l’altro 116, e in entrambi e’ stata rilevata questa produzione di calore. L’abstract si conclude poi affermando che il risultato e’ ancora maggiore in ordine di grandezza alle fonti energetiche convenzionali.

Insomma, pare che questa volta Andrea Rossi abbia fatto centro. Gli scettici cambieranno opinione grazie a questa pubblicazione? Non sappiamo, ma probabilmente tante persone che inizialmente erano entusiaste dell’invenzione di Rossi ma se ne stavano allontanando a causa della sua reticenza potrebbero recuperare le speranze. Ne abbiamo gia’ avuto un esempio con l’articolo pubblicato su Forbes.com da Mark Gibbs.

Gibbs era inizialmente molto ben predisposto verso l’E-Cat, ma a causa del comportamento di Rossi e dei tanti rinvii stava cominciando a dubitare della veridicita’ dell’invenzione. Di tutt’altro tono l’articolo di ieri, che, tra l’altro, fa una buona analisi del report.

E non possiamo che essere d’accordo con Gibbs che dichiara a conclusione del suo articolo: “This is not, of course, the last word or even one anywhere near the end of this story but unless this is one of the most elaborate hoaxes in scientific history it looks like the world may well be about to change. How quick will depend solely on Rossi.” Ossia: questa non e’  ovviamente l’ultima parola o nemmeno qualcosa vicino alla fine di questa storia ma, a meno che non si tratti di una delle bufale piu’ elaborate della storia scientifica, sembra che il mondo potrebbe essere destinato a cambiare. Quanto velocemente dipendera’ solamente da Rossi.

 

 

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