LENR: aggiornamenti dalla 19ma ICCF di Padova

La tanto attesa ICCF19, diciannovesima International Conference on Condensed Matter Nuclear Science, si e’ aperta ieri a Padova, e forse possiamo affermare che l’edizione di quest’anno riveste un’importanza particolare. Infatti la ricerca su fusione fredda e LENR nel corso dell’ultimo anno ha vissuto una nuova primavera, e sembra proprio che il tanto anelato riconoscimento stia (seppur faticosamente) arrivando.

Tornando alla Conference, si puo’ dire che l’apertura sia stata particolarmente entusiasmante ed interessante. In mancanza di Andrea Rossi, si e’ potuto assistere alla relazione fatta da Tom Darden (fondatore della Industrial Heat, che, lo ricordiamo, ha acquisito i diritti sulla tecnologia E-Cat di Rossi). Darden ha parlato principalmente delle sue speranze, motivazioni e obiettivi riguardanti le LENR in generale, ripercorrendo anche i suoi trascorsi professionali. Nel suo discorso Darden ha detto a chiare lettere che, in campo energetico, c’e’ bisogno di soluzioni che non solo limitino l’inquinamento, ma che proprio non lo creino. Senza dimenticare il problema della quantita’ delle risorse a disposizione. In pratica Darden ha sottolineato l’importanza del lavoro svolto dai ricercatori in questo settore cosi’ scarsamente considerato, e ha affermato che il potenziale del loro lavoro e’ grandissimo, e che si e’ arrivati ad un punto di svolta.

A chiusura del suo intervento, ecco come Darden sintetizza il manifesto della sua attivita’: trasmettere un mondo migliore di quello ricevuto. Energia abbondante, non inquinante e ampiamente disponibile. Questa, dice Darden, e’ una promessa  anche nei confronti delle future generazioni. Ovviamente nel discorso di Darden molti, ottimisticamente, intravedono l’andamento dei lavori sull’impianto E-Cat da 1MW che Andrea Rossi sta installando presso gli stabilimenti di un cliente Industrial Heat. Sara’ cosi’? Andrea Rossi al momento non commenta.

Non dimentichiamo pero’ che anche il nostro Francesco Celani sta presenziando, nella sessione Poster, alla conferenza. Questo il titolo del suo lavoro: Osservazione di correnti macroscopiche e anomalie termiche ad alta temperatura da eterostrutture di metalli su fili di Costantana lunghi e sottili immersi in atmosfera di Idrogeno.

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