Nel futuro dell’E-Cat non ci sono altri test

Quali sviluppi ci saranno per l’E-Cat dopo la pubblicazione del Lugano Report?
Penso siano in tanti a chiederselo, e Frank Acland di E-Cat World lo chiede a Rossi in persona dalle pagine del blog che lui stesso tiene sul Journal of Nuclear Physics.
Acland trae spunto proprio dalle righe finali del Report, in cui gli autori concludono che i risultati son troppo evidenti per non essere seguiti nei particolari. Inoltre, sostengono i Professori, se ulteriori test confermeranno la sua veridicita’, l’E-Cat ha un grande potenziale per diventare un’importante fonte energetica. Quindi suggeriscono ulteriori indagini, in particolare quella per la conoscenza dei parametri che influenzano il funzionamento dell’E-Cat.
Sulla base di queste affermazioni Acland chiede a Rossi se gli autori potranno quindi continuare i loro studi sull’E-Cat in futuro o se, come Rossi aveva accennato, questo test e’ stato l’ultimo.
Molto decisa la risposta di Rossi.

I Professori dell’ITP (Indipendent Third Party), afferma Rossi, sono un gruppo indipendente dal suo. Ora, prosegue, noi della Industrial Heat siamo concentrati sull’impianto industriale e la relativa R&D.
Il nostro Team, dice Rossi, deve assicurarsi che le prestazioni dell’impianto da 1MW rispettino il contratto che la IH ha stipulato con il suo Cliente. Al momento non c’e’ spazio per altro.
Penso, continua Rossi, che per noi il tempo dei test si sia concluso, perche’ d’ora in poi il Cliente costituira’ la terza parte i cui criteri di validazione si baseranno sostanzialmente su quanti soldi fara’ con l’impianto, ossia quanti soldi risparmieranno producendo calore con l’E-Cat. La cosa a cui e’ fondamentalmente interessato il Cliente e’ che l’impianto non emetta alcun tipo di inquinamento. Questo e’ tutto dice Rossi: fare soldi, non inquinare. I numeri saranno solo numeri, niente commenti.
Pensiamo che queste siano dichiarazioni piuttosto affidabili dal momento che Rossi parla anche a nome della Industrial Heat.
Sembra quindi che in futuro non dovremo piu’ restare col fiato sospeso in attesa di nuove pubblicazioni sull’E-Cat.

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