Andrea Rossi: i progetti di distribuzione dell’E-Cat, ricordando Sergio Focardi

Chi come noi segue le vicende di Andrea Rossi, sa bene che il 2017 e’ un anno particolarmente in salita per il nostro inventore. Infatti la battaglia legale con la Industrial Heat sta rubando tempo ed energie preziosi a Rossi, che e’ stato persino costretto a far slittare la data di presentazione pubblica del suo E-Cat QuarkX da febbraio a dopo l’estate (ossia quando si chiudera’ il contenzioso, che dovrebbe terminare tra settembre ed ottobre).

Sappiamo inoltre benissimo che l’esito della sentenza avra’ chiare ripercussioni, nel bene o nel male, sul futuro di Rossi e della sua Leonardo Corporation. Ad ogni modo Rossi sembra non dare segni di cedimento e cerca di portare avanti le sue attivita’ su tutti i fronti: dalla messa a punto dell’E-Cat, alla preparazione della causa contro Tom Darden & Co, senza trascurare i lettori del suo blog sul Journal of Nuclear Physics, che continua ad essere aggiornato quasi quotidianamente.

E proprio scorrendo la corrispondenza tra Andrea Rossi ed i suoi lettori possiamo notare come siano ancora tante le persone ad avere fiducia nella sua invenzione, e a chiedere i dettagli sui futuri sviluppi. Le modalita’ di distribuzione su larga scala dell’E-Cat hanno sempre incuriosito tutti. E a tal proposito questa settimana un lettore chiede a Rossi dettagli, riguardanti nello specifico l’acquisto del nickel.

Il lettore chiede a Rossi se: sara’ lui l’unico a fornire ai produttori E-Cat il carburante necessario per il funzionamento del reattore; se la sua azienda sara’ l’unico acquirente del nickel e se i produttori del nickel dovranno apportare delle trasformazioni in base alle sue esigenze, e se cio’ comportera’ delle variazioni sul prezzo del nickel. A tutte queste domande Rossi risponde di no.

Inoltre in questi giorni sui canali dedicati alle LENR e all’E-Cat e’ stata riproposta un’intervista al Professor Sergio Focardi in cui lo scienziato parlava di Andrea Rossi e del suo reattore, intervista in cui Focardi apertamente appoggiava l’intuizione di Rossi, sebbene all’epoca fosse ancora da sviluppare. Rossi si e’ unito a questi ricordi, affermando che senza il contributo e la fiducia accordatagli da Sergio Focardi quasi sicuramente avrebbe abbandonato la ricerca tutt’ora in corso e avrebbe continuato a svolgere la sua attivita’ precedente.

Lascia un commento...

commenti

Comments are currently closed.