Andrea Rossi: il contenzioso contro la Industrial Heat dovrebbe chiudersi alla fine di luglio

Durante gli ultimi, lunghissimi mesi, le energie di Andrea Rossi sono state decisamente monopolizzate dall’ormai famoso contenzioso intrapreso contro la Industrial Heat di Tom Darden, a scapito dello sviluppo della sua ultima invenzione, l’E-Cat QuarkX. E questo ormai e’ noto a tutti.

A dimostrazione di cio’ recentemente ben poche novita’ sono trapelate sia sugli sviluppi del reattore, che su quelli della causa, che procede con reciproci e pesanti scambi di accuse. Nonostante cio’ Andrea Rossi non ha mai interrotto il filo diretto con quanti si sono appassionati al suo lavoro, rispondendo ai suoi lettori quasi quotidianamente dalle pagine del suo blog sul Journal of Nuclear Physics, dimostrando quanto tenga a questo aspetto della sua attivita’.

E recentemente, proprio attraverso il blog, Rossi ha piu’ volte ribadito che non appena conclusa la causa il lavoro riprendera’ a pieno ritmo. Rossi in precedenza ci aveva informato che piu’ o meno cio’ sarebbe accaduto in autunno. E invece nelle ultime ore, rispondendo ad un lettore, Rossi afferma che il contenzioso dovrebbe concludersi alla fine di luglio, aggiungendo che fino a quel momento occupera’ almeno la meta’ del suo tempo.

Rossi comunque continua a rassicurare quanti lo seguono con fiducia, affermando che anche se un po’ a rilento il lavoro procede con ottimi risultati, e tutto fa pensare che il raggiungimento del famoso Sigma 5 possa diventare realta’. Rossi pero’ nei giorni scorsi e’ riuscito anche a sorprendere tutti con la pubblicazione di un articolo su arxiv.org, scritto insieme a Carl-Oscar Gullström (professore presso l’Universita’ di Uppsala, in Svezia). La pubblicazione ha avuto una certa risonanza, in quanto sembra che Rossi sia riuscito a raggiungere un COP di 22,223.23049.

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